LE VERNICI Prima di parlare delle vernici dobbiamo capire che esse non servono solo per rendere esteticamente bello un supporto ma per proteggerlo dalla corrosione La quale è la responsabile della degradazione degli acciai ,ed è delle vernici per la protezione degli acciai che mi soffermerò a parlare. Le vernici sono fondamentalmente costituite da particelle solide disperse in un liquido. Quest'ultimo, quando mescolato viene applicato sulla superficie,si essicca e lega le particelle in un film coerente. Dopo questa definizione dobbiamo aggiungere che la formulazione delle sofisticate pitture oggi impiegate nella protezione anticorrosiva dell'acciaio è molto complessa; le esatte proporzioni, le caratteristiche dei singoli componenti, le modalità di preparazione debbono venir studiate e scrupolosamente rispettate, poiché ogni variazione , sia pur minima può compromettere la qualità della pittura. Ma vediamo quali sono i costituenti di una pittura e quali funzioni vengono loro assegnate. I principali sono i seguenti: LEGANTI PIGMENTI EXTENDER SOLVENTI ADDITIVI VARI I LEGANTI E' la parte liquida che ha il compito di "legare ",essiccandosi,le particelle solide. Per secoli sono stati utilizzati, come leganti, degli oli naturali, come olio di lino,che per altro avevano alcuni svantaggi. Da oltre cinquanta anni, con lo sviluppo della chimica dei polimeri , sono stati realizzati leganti sintetici ed in pratica , attualmente, in tutte le pitture vengono usati, almeno in parte , materiali sintetici. E' stata questa innovazione che ha dato l'avvio ad una importante evoluzione del settore della protezione anticorrosiva ed al conseguente progresso della tecnologia di produzione delle pitture. I leganti sintetici sono resine, quali ad esempio, le alchidiche (quelle comunemente vendute nelle ferramenta) ,le epossidiche,le uretaniche,aventi proprietà fra loro diverse. Sono nella maggior parte dei casi, il costituente più importante di una pittura, contribuendo in misura determinante a fornirle le qualità meccaniche e fisiche richieste. Il loro indurimento, dopo l'applicazione avviene secondo meccanismi diversi che vedremo. I PIGMENTI Sono i costituenti più importanti della parte solida di una pittura. Oltre a fornire la corretta consistenza , conferiscono opacità e colore al film secco ma possono anche contribuire anche a proprietà come la durezza,la resistenza alla abrasione, la impermeabilità, la protezione ai raggi UV. GLI EXTENDER Sono gli altri componenti solidi di una pittura, costituiti da sostanze di diversa natura chimica, granulometria e forma , che accuratamente scelte e miscelate , possono variare la consistenza di una pittura a scopi applicativi, per rinforzare il films meccanicamente che chimicamente, per aumentarne la durezza, la flessibilità,la resistenza all'abrasione. Vengono anche chiamati "cariche", in alcuni casi se ne fa abuso di queste sostanze tali da aumentare semplicemente il volume per poterle vendere abbassando i costi di produzione , io le chiamo la stricnina delle vernici , ma questo si verifica in rari casi per fortuna. I SOLVENTI Sono composti organici volatili usati per conferire alle pitture le idonee caratteristiche di viscosità sia nel periodo di stoccaggio,sia in fase di applicazione , sia in fine per regolare i tempi di formazione del film in fase di essiccazione. Essi non vanno a far parte del film una volta essiccato. Per scelta del solvente che in una determinata pittura svolga compiti sopra detti e riduca la formazione di depositi di pigmento nel fondo del contenitore durante l'applicazione deve essere ricercato il giusto equilibrio fra viscosità e volatilità e, per tale motivo, spesso il solvente è una studiata miscela di più prodotti,miscela valida per l'impiego in condizioni ambientali temperate. Essa potrebbe anche richiedere modifiche, ad esempio , per l'utilizzo della pittura in climi torridi o polari. Il contenuto di solvente nelle pitture varia entro una vasta gamma ed alcuni prodotti sono anche del tutto privi di solvente . Le schede tecniche indicano la possibilità di aggiungere solvente al momento dell'impiego segnalandovi il tipo e le percentuali. Non è infrequente il caso di problemi applicativi o risultati non soddisfacenti della verniciatura derivati da una non corretta diluizione. Infatti la velocità di evaporazione del solvente dal film di pittura in fase di indurimento può influenzare le caratteristiche finali della verniciatura. In genere questa velocità è alta nella prima fase della essiccazione, ma diminuisce in una seconda fase per la proprietà del solvente di disperdersi fra le molecole del legante. Una lenta evaporazione può causare l'intrappolamento del solvente nel film. Una rapida evaporazione può causare altri difetti . è pertanto buona norma impiegare la minima quantità di solvente che consente una soddisfacente applicazione e la realizzazione dello spessore prescritto. Le classi di solventi usualmente più impiegate sono: Idrocarburi aromatici e alinfatici, alcoli,chetoni, esteri, esteri-glicoli. ADDITIVI VARI Sono composti di varia natura che spesso vengono aggiunti alla pittura per vari scopi, ad esempio come plastificanti o per regolare i tempi di essiccazione del film , o per prevenire la formazione di pellicole sulla superficie del prodotto nel contenitore , oppure come agenti tixotropanti per limitare la tendenza alle colature.